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L'incontenibile entusiasmo di Gail Simone dopo aver assistito alla proiezione di Wonder Woman


Gail Simone, la ex-scrittrice di Wonder Woman e Batgirl non riesce a contenere il suo entusiasmo
dopo la visione del film dedicato all'amazzone


E' innegabile che, tra tutte le più recenti produzioni cine-fumettistiche, quella maggiormente attesa (anche al varco, dai super scettici) è Wonder Woman. Personaggio difficile, non riproposto in alcun modo (se non di recente, nell'ambito del più esteso progetto del DC Extended Universe, nel ruolo di comprimaria nel blockbuster Batman vs Superman) né su piccolo né su grande schermo dopo i fasti della serie televisiva del '77, eroina definita molto difficile da trasporre sul grande schermo finanche da David S. Goyer (veterano di molti adattamenti cinematografici DC).

Gal Gadot nel panni di Wonder Woman

Molta attesa, dunque, coronata da un'accoglienza entusiastica da parte del pubblico (oltre 100 milioni di dollari nel primo week-end) e degli addetti ai lavori. Tra questi spicca la incontenibile reazione di Gail Simone (protagonista di una bella gestione della Amazzone), reazione manifestata in tutto il suo entusiasmo attraverso il suo account di Twitter.

Ragazzi. Ragazzi. 

Ho appena visto Wonder Woman. 

Mi è piaciuto.  

Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. 

Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. 

Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. Mi è piaciuto. 

Quello che vi racconto è davvero accaduto: sono uscita dal cinema alle 22:00, e mentre camminavo senza volere ho lanciato un grido di guerra!

Mio marito sta ridendo perché non sa come comportarsi con me. Lo voglio rivedere almeno altre otto volte!

Le prime immagini delle Amazzoni mi han fatto capire che eravamo in buone mani. Ero così nervosa, ma cazzarola! 

E' talmente bello avere un film di supereroi che sia su qualcosa. Qualcosa che valga la pena di conoscere! 

Non voglio fare spoilers. Ma ci son così tante cose da apprezzare. Sceneggiatura eccezionale, casting perfetto, grande regia! 

Dunque, Patty Jenkins, tu principessa guerriera, chef miracolosa, hai realizzato il film che molti credevano non sarebbe mai stato possibile fare. Le Amazzoni ti salutano. 

Adesso posso andare a letto consapevole che il film di Wonder Woman esiste ed è pronto a ispirare le prossime generazioni di ragazzini per decenni. MA COME POTRO' MAI RIUSCIRE A PRENDERE SONNO?

Gal Gadot è così tanto Wonder Woman da prendere in prestito i suoi abiti. 

Mi piacciono i film della Marvel. Mi piacciono quelli della DC. Ma ragazzi, questa è tutt'altra cosa! 

Oh! Ero scettica sul fatto che fosse ambientato durante la prima guerra mondiale. Mi sbagliavo, funziona alla perfezione. 

Ho sempre scritto Wonder Wonder come un personaggio che si desidera seguire.  Wonder Woman chiamami, sono pronta per affrontare un pugno di nazisti. 

Mi scuso se sto straparlando, ma questo è quello che aspettavo da anni e adesso mi vien voglia di piangere. 

Così tante persone dicevano che questa cosa non sarebbe mai stata fatta, e a suo tempo anche io nutrivo dei dubbi. Ma avevo fiducia nel pubblico. 

Poi Patty Jenkins ha incendiato le polveri, e la adoro per questo. 

Okay. Adesso mi sto zitta, ma andatelo a vedere tutti. Il pubblico ha riso ed è rimasto a bocca aperta, e poi alla fine si è riunito per parlarne. 

Un entusiasmo incontenibile che è continuato per molto tempo e moltissimi tweet (nei quali spicca l'orgoglio dell'autrice di aver ispirato, con la sua run in coppia con Aaron Lopresti alcuni momenti del film, con un pizzico di rimpianto per non essere stata accreditata nei titoli di coda) e che ha spinto a partecipare alla discussione anche la regista Patty Jenkins

Gail, non so dove cominciare per ringraziarti di questo incredibile thread. La TUA opinione è così significativa e mi ha appena rallegrato il weekend. ;) 

Wonder Woman di
Aaron Lopresti

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